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VOLARE OH OH

L’appello del Presidente Micheletto è stato prontamente ascoltato dal popolo creatino che ha risposto in maniera compatta e si è presentato all’ultimo appuntamento regionale di Ponzano Veneto con lo spirito giusto per poter lasciare il segno; ed è così che l’Union Creazzo nella classifica regionale CSI spicca il volo e con 248 punti totali, una moltitudine considerato il sistema di punteggi regionale, vince sia la terza prova che la classifica finale e si issa nuovamente sul gradino più alto del podio dopo il successo del 2016 con la bellezza di 91 punti di vantaggio sugli amici del Dueville che sono secondi anche di giornata a 168 punti e fa festa anche il Colli Berici, terzo sia di giornata che nella classifica generale in un dominio tutto vicentino a dimostrare la bontà del movimento provinciale che come già detto più volte rappresenta anche una realtà di qualità a livello nazionale.

E questo volo, merito di tutti gli atleti che con grande sagacia hanno calcato le piste e le pedane dei vari appuntamenti, speriamo possa avere un seguito anche nelle gare nazionali in cui sappiamo che non è solo la quantità che conta, ma anche la qualità ed in questo ambito dobbiamo dire che gli atleti di Creazzo hanno saputo esprimere nella stagione anche valori qualitativi di buon livello con alcune belle sorprese e molte conferme.

Giornata impegnativa quella di Ponzano che come tutte le gare regionali impegna la squadra dalla mattina fino al pomeriggio inoltrato in un susseguirsi di gare ed emozioni a cui è concessa solo una breve pausa per il pranzo, ambìto principalmente dai giudici che tra tutti i presenti sono quelli che hanno l’onere più gravoso insieme agli organizzatori in un via vai di cose da fare che non conosce sosta, il tutto per rendere le manifestazioni sempre all’altezza delle aspettative.

La giornata soleggiata, ma non troppo calda ha fatto poi il resto dando il suo decisivo contributo alla festa sportiva che di fatto chiude la kermesse delle gare individuali con il solo evento nazionale di Settembre che attende ora tutti gli atleti che con il loro impegno ed i loro risultati avranno meritato la convicazione.

Risultati importanti degli atleti di Creazzo partendo dalla velocità con il record sociale di Leila Cattani nei 100 metri allieve in una gara di alto livello in cui è stata capace di ottenere un più che probante terzo posto con il tempo di 12”7 e Chiara Munari è buona quarta con 13”6 con Letizia Parlato ottava in 13”9, presagio di una staffetta 4×100 che alle nazionali farà parlare di se; velocità che vede protagoniste molti altri atleti creatini anche nelle altre categorie con Luca Campagnolo sesto negli allievi con il tempo di 12”0, Caternia Urbani fra le junior è quarta in 14”1 così come Lavinia Capozzi nelle senior in 15”1, Sara Zerbinati è seconda nelle amatori A con 15”8 e quindi la squadra delle mamme volanti capeggiata da Nadia Gaspari nelle amatori B capace di cogliere il bronzo con 15”7 seguita da Dina Bevilacqua, quarta in 16”6, ma è tutto uno sfavillare di maglie Union con ben 6 atlete creatine sulle 11 partecipanti.

Nei 400 metri fa il suo ritorno con la maglia di Creazzo Sean Rampazzo che dopo qualche anno di pausa si riaffaccia alle competizioni CSI con nuovo spirito e nuove ambizioni che si concretizzano per ora con il settimo posto negli junior con il tempo di 56”3; con lui fa festa Simone Zarantonello, dominatore incontrastato della specialità negli amatori A che vince in 55”0 con un volonteroso Alex Mazzi che è quarto in 1’01”1; negli amatori B molto bene Massimiliano Cattani in una bella gara ad inseguimento e di alto livello che gli vale l’argento con l’ottimo tempo di 56”6.

Molto bene anche il mezzofondo con gli 800 metri allieve che vedono protagonista di una gara intensa una Anita Francis d’annata che lotta con grinta e si veste d’argento con il tempo di 2’26”7; fra le junior anche Lucrezia Palma risponde all’appello del Presidente e vince la sua gara con l’unico risultato cronometrico che non possiamo dare a causa di un disguido nelle classifiche; le amatori A vedono Silvia Perinti sul terzo gradino del podio in 3’14”1 e nelle amatori B Michela Zerbinati è quinta in 3’13”9 accompagnata da Lorena Zolla al settimo posto in 3’21”2.

Nai 1000 metri ragazze spettacolo otterto da Giada Baldan che con grinta e buona tattica ottiene il quarto posto in 3’33”3 e bene anche Sara Alba ottava in 3’41”4 con Angelica Maran decima in 3’44”1; nei 1000 metri cadette è Giulia Rinaldi a portare lo stendardo Union ed è ottava in 3’51”5.

Alle categorie assolute maschili toccano i 1500 metri che sono anche stati fra le prime gare che si sono disputate nella mattinata con Nicola Cosaro fra i senior che è quinto in 5’02”1, ma è Alex Mazzi a dare spettacolo con una gara intensa in cui in solitaria ha attaccato dal primo all’ultimo metro chiudendo sfinito, ma vincente in 4’35”7; in agilità invece Francesco Palma si impone nei veterani in 5’11”1, prenotando un posto in prima fila per le nazionali visto il distacco abissale tra lui ed il resto degli avversari.

Nei 2000 metri cadetti è Nicolò Boron il protagonista di una gara intensa e tirata con uno sprint finale da batticuore in cui il nostro atleta riesce a mantenere la seconda piazza con il tempo di 6’57”5.

Salto in lungo senior femminile con Elisabetta Maran sfortunata protagonista visto che la misura di metri 4,63 le vale la medaglia di bronzo, ma anche un vistoso taglio sulla caviglia che le costa un viaggio al pronto soccorso con comunque nessuna grave conseguenza, ma la rinuncia alla gara dei 100 metri a cui teneva molto; spattacolo nella gara del lungo amatori B femminile con tre atlete in soli 9 centimetri tra cui Nadia Gaspari che migliora il record sociale con metri 3,88 e la medaglia d’argento seguita da Dina Bevilacqua in una tira e molla sociale ed il terzo posto a metri 3,83 con Laura Cabezzoni quinta a metri 3,31, Maria Cecchinato settima a 3,15 e Lara Vencato decima a metri 2,93. Tra i maschi è Nicola Zamunaro il migliore atleta senior con maglia Union, quinto con 5,12 e quindi uno scoppiettante salto triplo allieve con Leila Cattani all’ennesimo record sociale con l’oro fissato a metri 10,86, ma è in buona compagnia grazie a Chiara Munari che è seconda con 9,72 e Letizia Parlato terza con metri 9,62…TRIPUDIO!! Al maschile è Michele Sartori a dare del suo meglio e con metri 11,85 è quarto, ma iscrive il suo nome nei rocord sociali.

Nel salto in alto si rivede Giovanni Alba negli amatori A che dopo la bella prestazione di Grumolo ci ha preso gusto e con il suo nuovo primato personale di metri 1,50 è secondo, ma è Enrico Sartori a stupire perché nonostante gli acciacchi, nel salto in alto trova motivazioni e soddisfazioni e con metri 1,60 è ottimo primo con gli avversari ben lontani dalla sua misura vincente.

Laura Sartori è q         uarta nel peso cadette con metri 9,05 e Luca Campagnolo è sesto negli allievi con metri 9,03; quindi Giulio Marchetto che trova la sua dimensione sportiva nei lanci e nel peso senior è quarto con metri 7,80 con Nicola Cosaro argento con metri 8,17 ed è quarto Enrico Sartori negli amatori B con metri 9,32, ma è di Michele Sartori il risultato più bello perché negli allievi conquista uno splendido oro con il nuovo record sociale di metri 10,91.

Il giavellotto junior femminile vede Caterina Urbani lanciare a metri 14,46 equivalenti alla quinta piazza ed è sesto Sergio Capozzi nei veterani con metri 24,40.

La chiusura della giornata sportiva è dedicata alle staffette in cui la giovanile creatina composta da Elisa Faccini, Giulia Rinaldi, Elena Santorini e Rebecca ghezzo si piazza al sesto posro in 2’51”8.

La conclusione della giontata sportiva ha infine emesso i suoi verdetti con le già citate classifiche generali e la soddisfazione per tutto l’ambiente creatino per un risultato ottenuto grazie ad un grande impegno da parte di tutti i partecipanti alle tre prove che hanno portato punti e prestigio in una stagione ancora una volta memorabile.