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LA PISTA DI CREAZZO

Tocca a Creazzo ospitare la terza prova del campionato provinciale di atletica su pista CSI ed una soleggiata e calda giornata di sole ha fatto da sfondo alla solita ammucchiata di atleti giunti per onorare il campo.

Fin dal sabato i preparativi del campo hanno impegnato i volontari Union accompagnati poi alla domenica dagli amici del Trissino che, utilizzando la pista creatina per i propri allenamenti, rendono così il favore contribuendo a creare una positiva collaborazione che fa sempre molto piacere.

E l’impegnativa giornata ha preso quindi il via non prima delle verifiche dei giudici che hanno purtroppo riscontrato che alcuni ammaloramenti della pista, oramai datata, non avrebbero permesso un sicuro svolgimento delle gare.

Si è quindi provveduto a delimitare una parte della prima corsia all’altezza della zona di arrivo costringendo gli atleti del mezzofondo ad una migrazione in seconda per alcuni metri della propria gara e tutte le serie della velocità si sono svolte nelle restanti 5 corsie. Un handicap che ci auguriamo possa essere sistemato nel corso dell’estate, altrimenti le prossime gare su pista potrebbero risentirne.

A parte ciò la mattinata è come sempre andata un po’ lunga, con le staffette 4×100 assolute che si sono concluse attorno alle 13.30 e quindi, dopo lo sgombero del campo, la festa per tutti i collaboratori che con grande impegno hanno contribuito all’allestimento della struttura ed alla gestione delle gare insieme agli infaticabili giudici.

Davvero molti gli atleti Union che hanno preso parte alle gare, ma neanche questa volta abbiamo a disposizione la classifica generale che è sempre un buon metro per misurare la prestazione del collettivo, mancano pure le classifoche del disco per le categoria master e sono assenti pure i risultati delle staffette 4×100 che in chiave nazionale sono importanti per avere dei tempi di riferimento, ma contiamo su una futura risoluzione della cosa.

Nel frattempo come al solito andiamo con la carrellata dei risultati che anche in questo appuntamento hanno visto cadere più di qualche record sociale con alcune gare che in chiave nazionale sono state un ghiotto anticipo per la gioia di pubblico e tifosi.

E subito un record a cadere è quello dei 1500 metri junior ad opera di Lucrezia Palma che mette al sicuro la propria gara con una buona prestazione che l’ha vista vittoriosa in solitaria in 5’13”2; 1500 metri positivi anche per le portacolori master che si issano sul gradino più alto del podio: Silvia Perinti nelle amatori A, che supplisce brillantemente all’assenza del marito e presidente Fabrizio Micheletto purtroppo infortunato, che si impone nel tempo di 6’51”1 ed Evelin Gianello nelle amatori B che chiude in 6’43”0.

Negli ostacoli giovanili registriamo la decima piazza per Vittorio Baccinelli nei 60 ostacoli ragazzi in 10”8 e l’ottima Annie Capitanio che a suon di record sociali si sta ben comportando facendo suo quello degli 80 ostacoli cadette con 13”4 che le vale la medaglia d’argento con Rebecca Ghezzo in settima posizione in 17”0; infine i 100 ostacoli cadetti con Alberto Verza sempre più velocista e sesto in 15”8.

Molto bene Leonardo Scotuzzi, grintoso nei 300 metri cadetti e buono il suo 39”8 che gli vale la vittoria nella propria serie ed il quarto posto assoluto con Nicolò Boron settimo in 41”0.

Lo spettacolo delle staffette prende il via a metà mattina con la 4×50 esordienti che ha visto in gara maschi e femmine assieme in uno momento davvero gioioso; e salutiamo con altrettanta simpatia la staffetta formata da Elisabetta Rinaldi, Alberto Ferrarin, Emilia Legumi e Cristian Trevisan che chiude al quinto posto in 33”2, ma con altrettanta simpatia rendiamo onore anche a tutti gli altri esordienti che hanno partecipato alla festa, ovvero Celeste Nike Pretto e Sara Faedo che hanno corso assieme agli amici di Spazi Verdi e Salf Altopadovana in 36”8; quindi Erica Rae Dickenson, Ginevra Pala, Emma Traversa ed Elisabetta Marchese che realizzano il tempo di 41”0 ed infine Nicolò Rossi, Samuele Todesco e Giovanni De Santi che con Andrea Arpegaro ottengono il tempo di 44”9.

La velocità assoluta ha visto le serie dei 200 metri in un vero e proprio anticipo di Mennea Day con davvero molti partecipanti a partire dalle allieve in cui Leila Cattani, fresca di qualificazione ai campionati italiani individuali nei 400 metri, si inchina solo alla fortissima atleta del Tezze sul Brenta ed è seconda in 27”4; fra le amatori B cade subito il fresco record sociale che ritorna nelle mani di Nadia Gaspari che con 32”6 è seconda su Evelin Gianello che è terza in 33”1. E’ vincente la prova di Caterina Urbani fra le junior che chiude in 29”3, mentre fra le senior non si ferma più nei suoi miglioramenti Elisabetta Maran che a suon di primati personali e record sociali sta riscrivendo la sua dimensione sportiva ed anche in questa gara ottiene il primato di 28”4 che le vale la terza piazza.

Tra i maschi Simone Zarantonello negli amatori A è una sicurezza di livello nazionale, lo dimostra il suo 24”7 con cui si impone e fa festa anche Giovanni Alba, terzo in 30”8; negli amatori B molto bene Massimiliano Cattani che ritrova lo smalto di alcuni anni fa e chiude secondo con il nuovo record sociale di 25”3 ed è record anche nei veterani con un sorprendente Francesco Palma che in 28”9 è secondo dimostrando una ottima condizione e fa festa con lui Sergio Capozzi terzo in 31”4.

Dal disco Allieve arriva il quarto posto di Leila Cattani con metri 17,40, ma soprattutto il bronzo di Alessia Grignolo fra le junior con 16,14 e quindi la terza piazza di Michele Sartori fra gli allievi con metri 26,43 ed è ottavo Paolo De Santi nel peso ragazzi con metri 8,87.

I salti come al solito sono riserva preziosa per i colori creatini e l’occasione della gara di casa non è certamente sfuggita agli atleti che si sono ben comportati: è settimo Vittori Baccinelli nell’alto ragazzi con metri 1,28; tra le cadette Laura Sartori guarda tutte dall’alto con il suo vincente 1,46 con Giulia Rinaldi sesta a metri 1,34 e Michele Sartori è terzo tra gli allievi con metri 1,70, e si va poi di lungo con Alberto Verza fra i cadetti quinto con metri 5,28, Carlo Capitanio idem nei senior con 5,29 e quindi la fucina di podi Union fra gli amatori con Simone Zarantonello secondo negli amatori A con metri 5,14, Enrico Sartori e Massimiliano Cattani argento e bronzo negli amatori B con 5,18 e 5,08 con Sergio Capozzi che chiude in bellezza fra i veterani con il gradino più alto del podio conquistato con metri 4,94.

Chiusura con le staffette assolute in cui le nostre formazioni si sono ben comportate, ma l’assenza dei risultati ci rimanda, lo speriamo vivamente, ad un prossimo aggiornamento.

Il mese di Giugno sarà cruciale per la stagione con altri 3 appuntamenti che chiuderanno i panorami regionale e provinciale a partire dall’appuntamento regionale di Agordo il 10 del mese in cui Creazzo può davvero be figurare.