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NAZIONALI SU PISTA A CLES 4° PUNTATA: MEDAGLIE E NON SOLO. CLASSIFICHE

Veniamo ora alle classifiche che sono sempre un evento atteso dalle squadre che così possono non solo vedere il loro valore in ambito nazionale, ma anche fare le opportune valutazioni sulla consistenza della propria compagine.

C’è da dire che in ambito nazionale viene dato giustamente maggior valore alle prestazioni individiali a differenza dell’ambito provinciale o regionale in cui anche i numeri, intesi come presenze effettive hanno e danno il loro valore aggiunto.

Basti pensare che Creazzo ha conquistato il titolo regionale per società e si accinge a vincere, sperando in un positivo finale della gara del 24 settembre a Tezze sul Brenta, anche quello provinciale.

Alle nazionali esiste un tetto massimo di risultati che una società può ottenere, oltre il quale non vengono conteggiati ulteriori performances e questo per le classifiche di società; se poi consideriamo le classifiche a squadre, la forbice diventa ancor più stringente, con soli 8/10 atleti per sesso, ed infatti nella speciale classifica a squadre solo 26 società al maschile e 21 al femminile sono risucite ad accreditarsi.

E’ quindi prestigioso poter partecipare a queste classifiche e Creazzo anche quest’anno è riuscita ad accreditare sia i maschi che le femmine.

Per quanto riguarda i maschi grande soddisfazione per l’ottavo posto grazie principalmente agli alti punteggi ottenuti nelle categorie amatori A, B e veterani con le eccellenti prestazioni di Sergio Capozzi nel lungo veterani che ha fruttato 934 punti ed Enrico Sartori nel lungo e alto amatori B che valevano rispettivamente 834 ed 817 punti.

A livello giovanile c’è da lavorare davvero molto anche se buone cose sono giunte da Leonardo Scotuzzi nell’alto cadetti che ha realizzato ben 703 punti con anche Andrea Campagnolo nell’ alto ragazzi capace di 641 punti.

In totale i creatini portano a casa 10145 punti con la vincente, l’Atletica Ravello, a 11853.

Al femminile il 12° posto lascia per la verità un po’ di amaro in bocca in quanto le belle prestazioni delle atlete facevano pensare ad un risultato di squadra decisamente migliore, ma la classifica a punti comparata ha invece detto di no, con il Dueville vincente con ben 12642 punti contro i 10434 delle nostre.

In questo caso la classifica analitica ci dice di una buona salute delle nostre atlete con i punteggi migliori giunti un po’ da tutte la categorie; basti pensare che il miglior risultato tecnico proviene da Elena Santorini che nei 60 ostacoli realizza 804 punti che è prestazione eccellente, con poi i 758 punti di Laura Sartori nell’alto ragazze ed ancora i 729 punti di Sara Zerbinati nei 1500 amatori A, i 705 della staffetta campione assoluta o anche i 699 di Anita Francis nelle cadette.

Per quanto riguarda le classifiche di società a livello giovanile l’Union Creazzo si piazza al 17° posto ed a livello assoluto un probante nono posto è quanto di meglio ci si potesse aspettare in questa tornata, ma queste classifiche sono in parte falsate dal numero di atleti consederati visto che il tetto di gare fissato è discretamente alto.

Ad ogni modo la somma dei due punteggi, che costituisce così la classifica finale, vede l’Atletica Union Creazzo piazzarsi al 14° posto su ben 114 società accreditate: un buon risultato che conferma la caratura della società che anche in ambito nazionale sa proporsi in maniera decisa sapendo tra l’altro di essere in buona compagnia in quanto le società del comitato di Vicenza hanno davvero ben figurato con il Colli Berici vincitore della classifica, la Polisportiva Dueville al quarto posto e la Road Salf Altopadovana al sesto; nessun altra provincia può vantare nella classifica di società una rappresentanza così qualificata.