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UNA REGIONALE DA INCORNICIARE

A Ponzano Veneto un appuntamento con le gare regionali CSI su pista che sta diventando quasi una tradizione, ha emesso il suo primo verdetto stagionale con la vittoria nella classifica generale dell’Union Creazzo che ritorna sul gradino più alto del podio dopo che lo scorso anno aveva primeggiato il Colli Berici che in questo caso si è dovuto accontentare della seconda posizione.

Una prova, quella di Ponzano, quasi fotocopia di quella dello scorso anno in cui fu Creazzo a vincere la classifica di giornata e fu il Colli Berici a festeggiare il trofeo, ma a compagini invertite, con il Colli berici che ha espresso tutto il suo grande impegno per cercare di colmare il discreto gap nei confronti della compagine creatina vincendo la prova, ma è stato Creazzo a festeggiare la conquista del trofeo.

Una bella sfida che anche nei numeri ha confermato il grande impegno di queste due squadre che hanno distanziato davvero di molto gli inseguitori.

I punteggi sono chiari con la vittoria di giornata che va al Colli Berici con 220 punti, Creazzo a 195 ed i padroni di casa del Ponzano sul terzo gradino del podio a 154 e quindi la Salf Altopadovana che con il quarto posto a 142 punti si guadagna la terza posizione assoluta nella classifica finale in un podio tutto vicentino.

E quindi il trofeo regionale va come detto a Creazzo con 692 punti sul Colli Berici a 633 e per l’appunto SalfAltopadovana a 495; da sottolineare il dominio del comitato di Vicenza che piazza anche Polisportiva Dueville e Tezze sul Brenta fra le prime 7 della classifica; un biglietto da visita di sicuro rispetto in vista della fase nazionale di Settembre.

Ed ora gli avvenimenti della giornata sportiva iniziata sotto il segno del temporale, con tuoni e fulmini a profusione iniziati giusto poco dopo l’inizio della manifestazione, che hanno costretto i giudici a sospendere le gare per circa un’ora, ritardo che si è poi trascinato fino alla fine della giornata sportiva con le premiazioni finali che sono avvenute ben oltre le 17.00 dopo che la giornata, tra alti a bassi del tempo è fortunatamente proseguita senza ulteriori sospensioni.

Buona la pista anche se la prima corsia, dopo il fortunale del mattino aveva più di qualche sezione allagata costringendo le serie dei 300 metri a correre dalla seconda corsia.

E molto bene anche gli atleti Union giunti alle gare che hanno ben difeso i colori sociali con alcune prestazioni entusiasmanti, in primis la staffetta svedese assoluta che a fine giornata ha dato grande spettacolo con figlio Michele e papà Enrico Sartori a passarsi il testimone in una emozionante corsa familiare, un buon Filippo Tommasin, reduce da un piccolo infortunio, ma capace comunque di un bel 300 lanciato e quindi uno strepitoso Massimiliano Cattani che nella frazione dei 400 metri ha rimontato il consistente svantaggio nei confronti degli avversari, giungendo ad un passo dalla vittoria sotto una tribuna che ha fatto un tifo da stadio incredibilmente bello a dimostrazione che le staffette sono sempre capaci di accendere gli animi di tutti gli astanti.

Vele spiegate anche per Nicole Capitanio, velocissima nei 50 metri esordienti e pure vittoriosa in 7”4; al maschile il 7”8 di Francesco Da Cao vale la quinta posizione; nei 60 metri categoria ragazze exploit di Elena Santorini che trova una partenza perfetta è con il suo splendido quarto posto in 8”4 realizza il nuovo e suo primo record sociale.

Record e grande soddisfazione anche per Elisabetta Maran nei 200 metri senior che con il tempo di 28”9 ritorna ai fasti di un tempo quando militava nella categoria junior e record ancora per Nadia Gaspari che nelle amatori B ha davvero riscritto in pochi mesi un numero notevole di migliori prestazioni; il suo 33”5 nei 200 ne è l’ennesima prova con medaglia di bronzo a ricordo.

Nei 400 metri bene Massimiliano Cattani negli amatori B che in 57”0 si aggiudica l’argento in una gara che dirà molto anche nella fase nazionale.

Nel mezzofondo bella prova di Anita Francis, mai doma e sempre combattiva che si piazzaquinta nei 1000 metri cadette in 3’18”1; quindi Federico dal Fossà è secondo nei 1500 junior in 5’09”1, ma è negli amatori e veterani in cui Creazzo esprime le sue potenzialità a partire da Sara Zerbinati nella amatori A che trova il treno giusto e giunge seconda con il nuovo record sociale di 5’14”3; nei pari età al maschile spettacolo garantiro da Alex Mazzi e Cristiano Spiller in una sfida all’ultimo metro targata Union con Cristiano a prevalere allo sprint finale in 4’33”8 e Alex secondo in 4’36”1.

Nei 1500 metri amatori B gara tattica fino all’ultimo giro in cui il presidente Fabrizio Micheletto prova a tenere il ritmo dei primi, ma si deve accontentare della terza piazza in 4’50”2 e quindi i veterani in cui Francesco Palma non ha assolutamente rivali; corre sciolto il primo giro per poi acceperare e lasciare gli avversari al palo concludendo vittorioso in 4’54”4.

Nel salto in alto, pesantemente condizionato dalle condizioni climatiche, soprattutto per le gare assolute è la sola Elisabetta Maran a portare a casa un piazzamento, in questo caso d’oro con metri 1,30, mentre nella categoria ragazze, già più fortunate e con la pedana asciutta ci pensa Laura Sartori a conquistare la terza piazza con metri 1,34 ripetendosi poi nel vortex con la misura di metri 33,78.

Creazzo protagonista infine anche nel getto del peso con ben due record sociali nelle due categorie estreme con l’ennesima migliore prestazione di Nicole Capitanio nelle esordienti che scaglia l’attrezzo a metri 10,08 che le vale l’argento che è pari pari il piazzamento nei veterani di Sergio Capozzi che con metri 9,54 migliora anch’esso il record sociale.

Nel mezzo ci sono i senior con il trio formato da Nicola Cosaro, Filippo Tommesin e Giulio Marchetto rispettivamente secondo, terzo e quarto con metri 10,02, 8,61 e 7,95 e quindi Eddy Zanettin negli amatori A che giunge secondo con metri 8,03.

Della svedese abbiamo già detto così come della classifica generale.

Ora l’allegra brigata è attesa dal campionato provinciale che nella prova di sabato 1 Luglio a Vicenza sancirà il suo penultimo atto con le festa finale poi a Tezze sul Brenta il 24 Settembre.