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SPAZIO 1999

Sembra fantascienza, ma è realtà!

Con 1999 punti l’Atletica Union Creazzo mette il sigillo alla prima prova su pista del campionato provinciale CSI proprio in casa del Dueville che anche in questo caso, per pochissimo, soli 12 punti, ottiene la seconda piazza e quindi la Road Salf Altopadovana, che in pista si produce in prestazioni davvero eccellenti, con 1884 punti.

Una giornata che conferma il ritrovato spirito di corpo della compagine creatina che dopo il colpaccio di Montecchio Precalcino ha portato anche in pista un numero considerevole di atleti che hanno così ottenuto il davvero importante punteggio che permette di allungare ancora nella classifica generale, anche se di pochissimo, nei confronti degli amici duevillesi.

Una gionata sportiva quella del 25 aprile partita all’insegna del dubbio della pioggia, fugato poi nel corso della giornata dall’apparizione di un bel sole, cosa che ha comunque prodotto un discreto ritardo sull’inizio delle gare, soprattutto quelle su pista, dovuto anche alla massiccia presenza di atleti di tutte le categorie che hanno animato la giornata con entusiasmo ed in alcuni casi con prestazioni di buon livello tecnico.

Molto bene gli atleti Union che in pista possono esprimere non solo le potenzialità dei numeri, ma anche le capacità tecniche con risultati in alcuni casi di livello nazionale a riprova dell’alto livello che l’atletica CSI di Vicenza è capace di esprimere.

Risultati sportivi che premiano già dalle prime gare i creatini con i 3000 amatori A femminile che vedono le omnipresenti sorelle Sara e Michela Zerbinati sulla riga di partenza e capaci della doppietta oro/argento nei tempi di 11’39”6 e 12’17”1.

A seguire i 600 metri esordienti femminile con le nostre atlete più accreditate schierate in seconda serie con Nicole Capitanio che vince in 2’09”1 in una gara inizialmente troppo prudente con un bell’allungo finale, che nella classifica combinata le vale il terzo posto assoluto.

Bene Diletta De Cao quinta assoluta in 2’16”1 e sfortunata, ma grintosissima Sara Alba che nella partenza della serie inciampa, cade e si rialza quasi all’ultimo posto, ma con grinta ed un pizzico di rabbia recupera tantissime posizioni ed ottiene la settima piazza assoluta in 2’17”7; per lei qualche abrasione e la consapevolezza che in partenza non bisogna aver paura.

Chiude la festa Camilla Massignan con il decimo posto in 2’20”0.

Dai 200 metri allieve arriva il primo record sociale ad opera di una strepitosa Leila Cattani che a denti digrignati ottiene la terza piazza in 26”9 in una gara combattuta ed a pochissimi centesimi dal secondo posto; tra le senior esordisce e convince una ritrovata Elisabetta Maran che ritorna a scendere sotto i 30” e con 29”5 ottiene la seconda piazza.

Velocità giovanile con gli 80 metri cadetti che hanno visto Leonardo Scotuzzi ottenere il settimo posto in 10”3, mentre nei 50 metri esordienti Francesco De Cao è secondo solo per i centesimi ed il tempo di 7”8, che pareggia il record sociale ci dice che il ragazzo ha davvero buone carte da giocarsi.

Nei 400 metri Junior una citazione va fatta a Riccardo Toth che alla prima esperienza con il giro della morte ha già capito che in questa gara davvero non si scherza; il suo ruzzolone all’arrivo, con le gambe completamente inacidite è la testimonianza non solo della estrema difficoltà della gara, ma anche della grande forza d’animo del nostro atleta che ha resistito fino alla fine e con il tempo di 58”5 e la nona posizione ha ora un parametro con cui misurarsi.

Ma l’apoteosi Union è nei 400 metri amatori e veterani con la vittoria dei creatini in tutte le gare a partire dagli amatori A in cui la serie era praticamente una gara sociale vinta da Simone Zarantonello che al rientro dopo un lungo periodo di guarigione si impone con il tempo di 54”9 lasciando a distanza i compagni di squadra Andrea Peloso, secondo in 1’00”0 ed Andrea Oliviero a 1’00”6 e quindi Alex Mazzi e Giovanni Alba.

Negli amatori B vince senza troppo patemi Massimiliano Cattani in 58”0, mentre nei Veterani si impone con il nuovo record sociale il sempiterno Francesco Palma, capace di 1’01”2 con Giovanni Giacomazzi ottimo terzo in 1’09”4.

Al femminile la solita ed instancabile Sara Zerbinati vince nelle amatori A con 1’13”0 mentre nelle amatori B al suo esordio è terza Evelin Gianello in 1’25”0.

Il salto in lungo porta sempre bene a Creazzo ed a cominciare dalle allieve troviamo Caterina Urbani che con metri 4,51 è seconda, seguita da Leila Cattani con 4,50, quindi una ottima Alessia Grignolo quarta con la stessa misura di Leila.

Sfida Creazzo Dueville nel lungo amatori B femminile con le nostre atlete che si devono accontentare della terza piazza conquistata da Nadia Gaspari con metri 3,55, ma la rivincita arriva puntuale nelle amatori A con Michela Benedetti che si impone con metri 2,77.

Tra i maschi da segnalare Nicola Zamunaro nei senior terzo con metri 5,09 e l’ottimo Francesco De Cao negli esordienti che con metri 3,72 doppia il secondo posto della velocità.

Nel getto del peso amatori A doppietta Union con il bravo Eddy Zanettin a primeggiare con metri 8,73 accompagnato da Simone Zarantonello secondo con metri 8,01.
Ancora lanci con il disco veterani e Sergio Capozzi che con il nuovo record sociale di metri 29,36 vince brillantemente; quindi il vortex esordienti femminile con Diletta De Cao che non è da meno del fratello e con una bordata a metri 26,58 si aggiudica la vittoria, ma è festa Union perché Nicole Capitanio è terza con metri 22,23 e Camilla Massignan è quarta con metri 22,07.

Ancora vittorie e record nel salto in alto con Elisabetta Maran nelle senior al nuovo primato personale nonché record sociale di metri 1,46 ed Enrico Sartori negli amatori B che non finisce mai di sorprendere e con metri 1,60 realizza l’ennesimo record societario al primo anno di categoria con Marco Neffat a fargli compagnia sul podio al secodno posto con metri 1,49.

Infine le staffette 4×100 giovanili in cui segnaliamo la femminile composta da Elena Ferrarin, Beatrice Castello, Elisa Faccini e Letizia Parlato che è giunta quinta con il tempo di 58”7.

Insomma una bella giornata sportiva ricca di risultati e record che rappresenta per Creazzo il giusto prologo di una stagione estiva che ci auguriamo riservi altre belle conferme al ritrovato primo posto in classifica che sarà già in odore di verifica nella prova di Valdagno subito a ridosso nel giorno della festa dei lavoratori.