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A CESENATICO IL BIS DEL CSI 1° PARTE: NOTE LOGISTICHE

 

A Cesenatico il CSI nazionale bissa l’edizione del 2016; infatti l’1 e 2 aprile scorsi ben 150 società in rappresentanza di 12 Regioni e oltre 2000 atleti al via hanno ravvivato nuovamente, dopo l’edizione dello scorso anno, la ridente località marina della riviera adriatica con la loro colorata ed entusiastica presenza offrendo un bellissimo spettacolo sportivo che decreta definitivamente la parola fine alla stagione invernale con le premiazioni dei nuovi campioni nazionali sia fra gli atleti che fra le società.

L’Union Creazzo ovviamente non è mancata all’appello portando una nutrita squadra di atleti con l’obiettivo di ben figurare di fronte alle forti squadre, soprattutto della Lombardia.

E così alle 14.30 di venerdi 31 Marzo, insieme agli amici della Leonicena con cui si è instaurata una solida e collaborativa amicizia, il truppone si è avviato alla volta di Cesenatico con alloggio presso l’Hotel Torino, a pochissimi passi dal centro della città dove la domenica si sarebbero svolte le staffette delle regioni; un lusso!!

Svolgendosi nella medesima località dello scorso anno, la manifestazione ha praticamente mantenuto gli stessi connotati dell’edizione 2016 ed anche purtroppo gli stessi difetti di cui evidentemente gli organizzatori non si sono resi conto, ma le società certamente si: una sfilata delle Regioni del tutto anonima a cui quest’anno ha partecipato meno della metà della gente dello scorso anno, con un impianto voci udibile solo nei primi metri che ha compromesso in parte anche la celebrazione eucaristica del sabato sera; momenti che vanno sicuramente valorizzati nuovamente in quanto parti fondamentali dei campionati nazionali e che speriamo gli organizzatori provvedano a migliorare.

Per il resto in verità tutto si è svolto nel migliore dei modi, con un grande e bel parco (Parco del Levante) ad ospitare i tantissimi atleti giunti per confrontarsi in un percorso ben gestito e già sperimentato lo scorso anno, ampio e con il terreno in ottime condizioni vista anche la scarsità di precipitazioni che ha lasciato a secco tutto in Nord Est; orari pienamente rispettati e classifiche pubblicate in velocità grazie anche agli ormai indispensabili chip apposti sui numeri personalizzati, ricordo indelebile di una manifestazione importante.

Mattinata e primo pomeriggio del sabato dedicati quindi alle gare con il resto della giornata a disposizione degli atleti per visitare la città o anche solamente andare in spiaggia per assaporare la brezza del mare alquanto attiva per la verità, ma non troppo fastidiosa anche se il cielo rannuvolato e le temperature discretamente fresche non hanno certo permesso di prendere il sole.

Della serata abbiamo già detto; peccato perché il momento associativo è sempre un’ottima occasione per fare nuove conoscenze e per vivere festosamente lo spirito CSI, comprese le premiazioni delle società, anche quest’anno liquidate in una decina di minuti e quindi appannaggio praticamente solo delle vincenti o ben piazzate.

A differenza, la mattinata della domenica che si è svolta nel centro cittadino, appositamente chiuso al traffico per l’occasione, è diventata una vera e propria passerella per tutti gli atleti che nello staffettone delle regioni, diventato appuntamento anche di qualità, possono correre attorniati dal tifo scatenato dei compagni fino all’ultima serie della categoria assoluta; un vero spettacolo che in alcune parti del percorso sembrava quasi una corsa ciclistica in salita, tante erano le persone che attorniavano gli atleti che correvano.

A chiusura della manifestazione le premiazioni delle staffette e poi tutti a casa con ancora una volta il gusto di avere presenziato ad un appuntamento memorabile.