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LA FORZA DEI NUMERI

Un gran finale di stagione invernale quello vissuto a Montecchio Precalcino domenica 12 Marzo.

Intenso, combattuto come non mai grazie allo spettacolo offerto soprattutto da Polisportiva Dueville ed Atletica Union Creazzo che, presentatisi all’appuntamento conclusivo del campionato provinciale di corsa campestre CSI con soli 49 punti di differenza a favore dei creatini, non si sono risparmiati sia nelle forze che nei mezzi per godere degli allori della vittoria e diventare quindi campioni d’inverno, titolo molto ambito nel circuito provinciale che da sempre mantiene un fascino speciale nell’immaginario collettivo.

E questa volta, dopo ben 8 anni di digiuno tocca all’Union Creazzo festeggiare, grazie ad una prestazione frutto principalmente della grande partecipazione degli atleti che sono venuti in massa a difendere l’esiguo vantaggio conquistato a Lonigo grazie al passo falso del Dueville.

Una vittoria cercata, sospirata, conquistata, con ben 115 atleti Union presenti all’appello, record storico per Creazzo, che hanno realizzato l’ottimo punteggio di 1372 punti vincendo la classifica di giornata, con Dueville secondo a punti 1278 a cui va dato il merito di aver gareggiato con grandissimo impegno visto che il punteggio realizzato rappresenta la loro miglior prestazione stagionale, ma non è bastato perché nella classifica finale con 4342 punti Creazzo è Campione d’Inverno a fronte dei 4199 punti totali dei duevillesi.

Perfetta la giornata, con un gran sole e temperature primaverili ed il terreno di gara, oramai appuntamento tradizionale di fine stagione, in ottime condizioni con la solita salita finale ad attizzare gli entusiasmi ed il tifo dei presenti.

E già dalle prime gare cominciano le emozioni con le categorie amatori A e B maschili che vedono già gli atleti creatini protagonisti con il solito imperioso Edgardo Confessa che negli amatori A conquista l’ennesima limpida vittoria seguito da un Alex Mazzi che con il terzo posto conclude gloriosamente una stagione invernale che lo ha visto sportivamente rinascere, a cui fa eco Cristiano Spiller che, abbandonato per una volta il cross corto, si produce in una progressione che lo porta ad un meritato quarto posto, viatico per una bella performance anche alle prossime gare nazionali; negli amatori B il presidente Fabrizio Micheletto suona a sua volta la carica e si inserisce, con il suo secondo posto fra i grandi di categoria con una costanza di rendimento davvero encomiabile.

Bene Riccardo Toth fra gli junior che ottiene un buon quinto posto, fra i pochi coraggiosi giovani che sfidano le difficoltà del cross lungo.

Fra le donne perde l’imbattibilità stagionale Sara Zerbinati nelle amatori A che si deve accontentare della seconda piazza con la sorella Michela buona quarta, imitata nelle senior da Anna Peretti.

E quindi passiamo ai giovani che ci hanno riservato delle bellissime sorprese confermando con la loro costante ed abbondante presenza l’ottimo lavoro delle allenatrici; nelle esordienti femminile Nicole Capitanio trova finalmente il suo equilibrio ed in una gara condotta in maniera perfetta va a vincere la gara, cosa che non accadeva dal primo appuntamento di Sarcedo; a farle compagnia le ottime Sara Alba e Diletta De Cao che con il quarto e quinto posto confermano la loro costante propensione alle zone alte della classifica accompagnate dal nono posto di Camilla Massignan che partita in sordina ha ora preso coscienza delle sue potenzialità.

Al maschile Francesco De Cao rinuncia alla partita di basket per offrire la sua prestazione alla causa Union e lo fa a ragione visto il suo splendido terzo posto; apprezzabile anche il decimo posto di Luca Ferrarin che dopo alcune sofferte gare ha saputo trovare il proprio posto e la grinta necessaria per dimostrare tutto il suo valore.

Nella categoria ragazzi l’accoppiata Andrea Campagnolo ed Elia Arpegaro offre ai propri tifosi un bellissimo spettacolo con la loro grinta fino all’ultimo metro che vale loro il settimo ed ottavo posto; e la stessa grinta l’ha messa Anita Francis fra le cadette, cosa che l’ha sempre contraddistinta in questa annata con la maglia di Creazzo e cha la porta ad un sudato e meritato quarto posto, mentre nei maschi un volitivo Alberto Verza con l’ottavo posto ottiene il suo miglior risultato stagionale.

Fra gli allievi da citare Davide Neffat e Luca Campagnolo che si cimentano con il cross lungo, viatico necessario soprattutto per il secondo per partecipare alle gare nazionali e si piazzano al sesto e settimo posto.

Quindi il cross corto che ha visto l’apice della partecipazione degli atleti di Creazzo che hanno letteralmente colorato di blu le tre gare previste, rendendo quasi la cosa una sfida sociale; a farla da padrone le “mamme che tien bota”; così si sono tappezzate il retro della maglia sociale le davvero tante mamme che hanno partecipato al cross corto femminile, per la gioia dei figli e per dimostrare che il gruppo unito è vincente; la loro partecipazione entusiasta e colorata è l’ennesima dimostrazione della volontà di rendere speciale la giornata sportiva di Montecchio Precalcino, cosa peraltro riuscita, mentre dal punto di vista sportivo molto bene Leila Cattani che con uno allungo spettacolare e degno del padre, negli ultimi 200 metri di gara agguanta un terzo posto di prestigio con Chiara Munari ottava a completare le festa.

Nel cross corto maschile un grintoso Filippo Tommasin ottiene un buon sesto posto con Alessio De Rossi ottavo in un crescendo finale cha ha visto nel cross corto master l’apoteosi con ben 5 atleti Union fra i primi 10 e precisamente Marco Zanin quarto, Vittorio Tommasin che non è stato da meno del figlio Filippo, buon quinto, quindi Andrea Peloso sesto, Alfonso Finetto nono e Luca Zanon decimo.

Le premiazioni finali hanno quindi suggellato la perfetta giornata sportiva vissuta dai creatini che hanno continuato la festa per lungo tempo con tante immagini ed emozioni a fare da cornice ad un successo frutto soprattutto della forza dei numeri che hanno finalmente premiato la compagine guidata dal presidente Micheletto giustamente sollevato da terra dai suoi atleti entusiasti.

Fra le tante immagini di questa stagione invernale ci piace molto quella dei genitori e dei figli, e non sono pochi in casa Union, che hanno partecipato alle gare nelle rispettive categorie e si sono tifati a vicenda; questo contagio che soprattutto i figli hanno propagato ai genitori che così hanno trovato un proprio posto nelle maglie della società, è l’ennesima dimostrazione del sano valore dello sport che soprattutto nel CSI, in cui tutte le gare sono trasversali nelle età, è capace di unire e stimolare a far bene contribuendo ad un sano sviluppo delle famiglie che in questi anni non certo facili vivono un periodo di crisi, ma hanno anche i mezzi, come quello sportivo, per essere ancora forte palestra di vita.

Appuntamento ora con le gare nazionali di Cesenatico a cui l’Union Creazzo, dopo questi felici eventi parteciperà con rinnovato entusiasmo e voglia di far bene.