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RICOMINCIAMO

Sembra quasi la solita solfa; ed in effetti per certi versi è così.

La prima campestre provinciale CSI nasce nel segno della scorsa stagione con il Dueville a dominare e le altre ad inseguire, ma qualche segnale da parte delle società che stanno rincorrendo, in primis Union Creazzo lo abbiamo intravisto soprattutto nella partecipazione a livello giovanile; da questo nuovo impulso non si sottare neanche l’Atletica Valchiampo che ha portato in gara tanti ed agguerriti giovani; e così le gare sono state interessanti ed in certi momenti anche appassionanti, con alcune sfide che si sono risolte solamente nel finale.

Ma veniamo al percorso di gara nuovo di zecca ricavato all’interno del parco della fattoria sociale La Costa di Sarcedo in mezzo ai vigneti di uva Vespaiolo che hanno fatto la felicità di alcuni appassionati che sono riusciti anche a trovare e gustare dei grappoli d’uva lasciati sui rami.

Oltre che nuovo il percorso è stato anche molto interessante e dal punto di vista agonistico decisamente impegnativo con un rettilineo iniziale in falso piano per poi procedede in senso orario con una curva che immetteva in una salita lunga un paio di centinaia di metri per poi scollinare, quindi una breve discesa e subito una erta breve ma davvero ripida che portava al punto più alto del percorso, svolta a destra per una leggera discesa che conduceva ad un tratto in contropendenza, sempre in discesa, molto impegnativo; subito dopo un rettilineo in piano per tirare il fiato e quindi un passaggio fra i filari d’uva con l’ultima discesa in contropendenza che portava all’arrivo leggermente angusto, ma la gara si decideva decisamente prima.

Terreno in ottime condizioni nonostante le piogge del sabato, eccettuata la parte iniziale con abbondante fango ed acqua, ma non preoccupanti; giornata favolosa con temperature miti ed un pallido sole che ha contribuito ad asciugare in parte il terreno sulle prime molto umido.

Tra le altre cose da segnalare un esperimento condotto dai giudici, con le cadette a fare da cavia, dotate tutte di una struscia con codice a barre che in teoria dovrebbe permettere di stilare la classifica senza bisogno delle etichette adesive, interessante prospettiva anche in termini di composizione delle graduatorie che se avrà successo sarà utilizzata in futuro.

Risulati sportivi come si diceva all’inizio sotto il segno del Dueville che ha conquistato davvero molti piazzamenti con la classifica di società che lo vede primeggiare a 1229 punti, ma Creazzo non è distante e con 1042 punti si gode un buon secondo posto con ben 89 atleti classificati seguito dal Valchiampo a 863.

Molte soddisfazioni per i creatini anche nella classifica individuale a partire da quelle che ci regala la famiglia Palma che ottiene 2 vittorie, la prima nella categoria Junior femminile con Lucrezia, al primo anno di categoria e la seconda con il papà Francesco che al primo anno nella categoria veterani non solo giunge con un vantaggio abissale sugli avversari, ma riesce ad impartire ai giovani allievi con cui gareggiava una splendida lezione di stile mettendose alle spalle davvero molti.

Ma partiamo con ordine dalle prime gare della mattina riservate ai cross lunghi ed in cui il presidente Fabrizio Micheletto, privilegiato dai recenti movimenti associativi nazionali che hanno rivisto le età delle categorie amatori A, B e veterani, ottiene un ottimo quarto posto nella categoria amatori B; Sara Zerbinati nelle amatori A riparte da dove aveva lasciato lo scorso anno e si conferma vittoriosa insieme con la sopra citata Lucrezia Palma nelle junior con cui ha condiviso la gara; buona anche la prestazione di Leila Cattani che al primo anno nelle allieve si classifica al quarto posto.

Grandi soddisfazioni arrivano dalle categorie esordienti femminile e maschile in cui gli atleti di Creazzo si sono distinti non solo per i risultati sportivi, ma anche per la massiccia partecipazione con ben 18 atleti in totale schierati alla partenza fra maschi e femmine; un bel segnale di vitalità che ci auguriamo possa ripetersi anche nelle prossime gare.

Limpida vittoria nelle femmine per Nicole Capitanio lesta a prendere la testa della corsa fin da subito ed a mantenere un ritmo impossibile per le avversarie; a farle compagnia ci pensano Sara Alba e Diletta De Cao che giungono rispettivamente ottime quinta e settima.

Al maschile Ottimo esordio per Cristian Trevisan che con il terzo posto al suo primo anno di categoria ha tutte le carte in regola per far bene nel prosieguo di stagione.

Passiamo direttamente alle cadette in cui una combattiva Anita Francis coglie un importante terzo posto in una gara durissima per qualità con ben 5 atlete a disputarsi la vittoria in un combattimento iniziato fin dal primo metro di gara.

Nei Cadetti Alberto Verza comincia a scaldare i muscoli e con i decimo posto si conferma ad un buon livello.

Quindi i veterani con Francesco Palma di cui abbiamo già parlato ampiamente.

Citazione d’obbligo infine per Luca Zanon che i più affezionati ricordano come il presidente della rinascita dell’Union Creazzo e che tanto ha fatto di bene alla società; il suo ritorno alle corse dopo molti anni avviene nel cross corto master in cui coglie un bel sesto posto, primo fra gli atleti Union, un bel segnale che unito alla massiccia presenza di giovani ci auguriamo sia di buon auspicio per tutta la stagione che viste le premesse ha tutte le carte in regola per essere ancora una volta memorabile.

 

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