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NAZIONALI SU PISTA A ROVERETO I° PUNTATA: NE’ VICINO NE’ LONTANO

Tocca alla città di Rovereto ospitare la 19° edizione dei campionati nazionali CSI di atletica leggera su pista: la città del meeting internazionale della Quercia, ma soprattutto la città della pace e dello sport, capace di ospitare in un anno una davvero nutrita serie di attività sportive che vanno dall’atletica al ping pong, dal pattinaggio alla lotta greco romana in un crescendo che chi ha voglia di passare vicino allo stadio può vedere nei tanti tabelloni giganti appesi lungo le mura dello stesso, a testimoniare la grande passione che fa di questo lembo di terra trentina una capitale della sportività.

Un bel biglietto da visita che ha reso intense e straordinarie le giornate sportive vissute dagli oltre 1500 atleti del CSI giunti da ogni dove d’Italia per partecipare alla grande festa atletica che conclude di fatto la stagione agonistica.

Oltre all’intenso programma di gare, anche un sipario dedicato alla pace con la fiaccolata organizzata con una rappresentanza di atleti delle varie regioni italiane partita dal sito ove risuona ogni sera la campana della pace di Rovereto, emblema e simbolo di fratellanza, fiaccolata che è arrivata allo stadio giusto qualche istante prima della messa della domenica a conclusione della manifestazione.

Anche l’Atletica Union Creazzo ha partecipato alla festa con una folta rappresentanza di atleti che vista la vicinanza del sito hanno anche potuto godere del tifo di più di qualche genitore giunto ad hoc per vedere le gare, oppure per restare per godere di qualche giorno di vacanza considerato anche il famoso “ponte dei oto” che a Vicenza ha permesso a più di qualcuno di approfittare di un giorno festivo in più.

E forse la vicinanza del sito ha permesso alle società vicentine di recitare un ruolo da protagoniste della manifestazione con il CSI Colli Berici capace di una grande impresa ovvero quella di portare sul podio entrambe le sue formazioni, quella maschile, che ha vinto la propria classifica e quella femminile, seconda, e di vincere anche la classifica combinata con i complimenti da parte di tutti per una peculiare organizzazione ed una serie di risultati sportivi davvero importante.

Certo le altre società vicentine non sono state a guardare, prima fra tutte il Dueville che nella classifica femminile scalza proprio il Colli Berici dalla prima posizione o la Salf Altopadovana che si può fregiare del quinto posto fra i maschi e del quarto fra le femmine.

Ma anche gli atleti creatini hanno saputo far bene, soprattutto al femminile con una bella squadra allestita nel migliore dei modi e capace di un più che onorevole settimo posto ottenuto grazie all’apporto di atlete di diverse categorie, il che fa ben sperare per il futuro.

Al maschile purtroppo alcune defezioni dell’ultimo minuto non hanno permesso alla squadra di completare la classifica e comunque l’analisi dei risultati conferma la necessità di lavorare soprattutto fra i giovani che sono la linfa vitale di tutti i movimenti sportivi.

Nella classifica generale, il 14° posto fra 105 società accreditate fa dell’Union Creazzo una società di tutto rispetto nel panorama nazionale, segno di continuità con il passato in cui la società creatina non è di certo una meteora, ma è sempre capace di onorare al meglio l’impegno sportivo nazionale.

Una grande manifestazione quindi, che ha portato con se tutti gli onori della grandezza, fatti di applausi scroscianti, di tifo intenso, di tanta gente da tutte le parti, di sorrisi e di abbracci, di condivisione di ideali quali la pace ed il fair play, ma anche di alcune difficoltà, quali quelle organizzative che un evento di tale portata porta inevitabilmente con se e su cui qualche riflessione è certamente necessaria per rendere sempre memorabili questi eventi che ricordiamo sono momenti di promozione sportiva.

Un grazie particolare all’assistente Don Alessio Albertini, sempre presente in campo e capace di dispensare oltre alle rituali parole, anche sorrisi e battute agli atleti che hanno approfittato della sua presenza per scambiare qualche chiacchera; come sempre intensa, la sua omelia nella messa della domenica ci aguriamo abbia lasciato in più di qualcuno un segno positivo.

Nelle prossime puntate i risultati dei nostri atleti ed i medagliere che non è di certo stato avaro nei confronti dei creatini……

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