La Vostra Richiesta è stata correttamente inviata. Attendete conferma via mail

Inviate Richiesta Iscrizione - Inserire E-Mail

Chiudi
Home » Articoli Gare » POCHI PUNTI ED UN PO’ DI CONFUSIONE

POCHI PUNTI ED UN PO’ DI CONFUSIONE

All’Atletica Union Creazzo non riesce il ter regionale nonostante l’impegno profuso da tutti gli atleti e quindi il Colli Berici festeggia, anche se ha dovuto soffrire la rimonta perentoria della compagine creatina che dopo la prova di Tezze sul Brenta è stata protagonista di un inseguimento al fulmicotone prima con la vittoria a Belluno e poi con la vittoria anche nell’ultima prova di Ponzano Veneto il 3 luglio scorso, che però non è stata sufficiente a colmare lo svantaggio accumulato.

In realtà è sorto qualche dubbio riguardo ai punteggi che probabilmente verranno controllati, ma la cosa non comprometterebbe il risultato riguardo alla prima ed alla seconda classificata che occuperebbero comunque le stesse posizioni, bensì la terza e la quarta del ranking ovvero Salf Altopadovana e Dueville a cui lasciamo gli ultimi brividi per capire chi tra di esse conquisterà la medaglia di bronzo regionale.

Nel frattempo abbiamo assitito alle gare di Ponzano Veneto che si sono svolte sotto un bel sole caldo anche se l’organizzazione non è stata propriamente impeccabile con notevoli ritardi sul programma orario ed una discreta confusione nella zona dell’addetto ai concorrenti con le gare terminate abbondantemente oltre orario con le premiazioni delle società e l’assegnazione del trofeo regionale al sopra citato Colli Berici che con merito porta a casa un alloro di valore.

In casa Union la certezza di aver fatto il possibile per agguantare la rivale e la conferma che a livello partecipativo e qualitativo le carte giocate sono state di buon valore.

Ed ora la solita carrellata di risultati partendo dalla velocità esordienti in cui Nicole Capitanio con un ottimo 7”7 si piazza al secondo posto con il nuovo record sociale; fra le ragazze Annie, la sorella di Nicole, non è da meno e con un perentorio 8”5 vince la propria gara dei 60 metri.

Poco altro dalla velocità tranne nelle amatori A in cui Sara Zerbinati si piazza al terzo posto con il tempo di 15”7.

Soddisfazioni dai 400 metri in cui Andrea Peloso con il tempo di 1’00”3 arriva secondo negli amatori A e Francesco Palma in 1’02”4 si piazza sempre secondo negli amatori B.

Bene Rebecca Lonedo che negli 800 metri senior si piazza al secondo posto con il nuovo record sociale di 2’23”7 imitata dalla omnipresente Sara Zerbinati nelle amatori A che in 2’36”3 è argento così come Sean Rampazzo negli allievi nel buon tempo di 2’08”9.

Anita Francis non tradisce mai e nei 1000 metri cadette coglie un bronzo nel tempo di 3’22”0.

Mezzofondo veloce sempre apportatore di medaglie; infatti nei 1500 metri l’Union Creazzo sfodera altre prestazioni di valore con Chepil Artem negli junior, terzo in 4’42”8, poi Fabrizio Micheletto ed Alex Mazzi negli amatori A, primo e terzo in 4’37”9 e 4’40”5 ed infine Francesco Palma negli amatori B secodno in 4’51”1.

Nei salti registriamo il secondo posto di Dina Bevilacqua nel lungo amatori B con metri 3,42 e la bella doppietta oro/argento nel triplo allieve con Caterina Urbani ed Alessia Grignolo, la prima con metri 10,36 a migliorare il record sociale, la seconda con metri 9,51 a festeggiare un meritato podio.

Famiglia Sartori protagonista del salto in alto con Michele, terzo nei cadetti con metri 1,68 ed il papà Enrico sempre prestativo in questa specialità e vincente negli amatori A con metri 1,62.

Infine i podi dei lanci a partire dall’allenatore Nicola Cosaro che è di bronzo nel peso senior con metri 9,01; bronzo anche Enrico Sartori negli amatori A con metri 8,32 e bronzo anche Marani Beatrice nel giavellotto junior con metri 11,98; e chiudiamo con l’argento di Annie Capitanio nel vortex ragazze con metri 39,37.

Le staffette poi a conclusione del programma sono state come sempre la ciliegina sulla torta; peccato che non compaiano nelle classifiche che abbiamo a disposizione, ma sappiamo che i colori creatini hanno fatto un buon lavoro con la 4×100 giovanile e la 4×400 assoluta femminile entrambe vincenti, con buone prospettive anche in vista delle gare nazionali.

Ed ora non resta che tirare le fila di tutto e preparare le convocazioni per le gare nazionali di settembre ricordando a tutti gli atleti che quest’anno alcuni allenatori saranno presenti praticamente per tutta l’estate perché l’ultimo mese estivo sia pieno di ulteriori soddisfazioni in casa Union.